lunedì 18 novembre 2013
Altri Eroi Quando - Reading e Mostra
Altri Eroi Quando: un'iniziativa frizzante, creativa e di successo che si è concretizzata (dopo l'anteprima
presso il circolo Nzocché di qualche settimana fa) nella mostra-reading-magazine di ieri sera, a Palermo, presso l'associazione Mutazioni. Il tema dei supereroi stravolto alla luce della satira, della sicilianità, della riscoperta dignità degli umili, della condizione femminile, dei lavoratori precari, degli ultimi... e anche dei mostri. Un'iniziativa del collettivo Abattoir portata avanti in collaborazione con Altroquando. Iniziativa cui Salvatore Rizzuto Adelfio, fondatore di Altroquando Palermo, ha collaborato con i suoi suggerimenti e le sue opere grafiche fino a pochi giorni prima della sua prematura scomparsa. Un lavoro ciclopico che ha suscitato la risposta artistica di numerose menti giovani e più mature. Racconti inediti, opere grafiche e scultoree. Un variopinto magazine che raccoglie i testi e le illustrazioni originali prodotte. Una mostra variegata e soprendente. Illustrazioni che spaccano. Sculture sorprendenti realizzate da Noemi Priolo, Giacomo Muraglia e Claudio Iemmola. Un reading scoppiettante accompagnato dalla tastiera di Marcello Bruno, dove l'atto teatrale (per quanto naif) ritrova la spontaneità di voci e menti che credono in quello che fanno. E inoltre (comeriflessione personale), il casuale coinvolgimento nel produrre tasselli di questo evento di Salvatore Rizzuto Adelfio, Filippo Messina e Francesco Gambino. Di nuovo insieme nell'arte e nella produzione di cultura alternativa, ancora una volta in una dimensione altroquandiana, dove cose come la morte, la distanza e le liti apparentemente irrisolvibili non contano più nulla. Perché ci sarà sempre un altro quando. Grazie ad Abattoir, e al suo incredibile, volenteroso staff di collaboratori. Grazie all'associazione Mutazioni e a tutti quelli che hanno partecipato come pubblico. La mostra resterà aperta fino al prossimo 22 Novembre. Se eravate assenti, fateci un salto, perché merita davvero. Il magazine, andato a ruba, avrà una seconda tiratura. Prenotatelo contattando www.abattoir.it.
Seguiteci sempre, e difendete i vostri sogni.
HANNO COLLABORATO
Alessandro Ferrante
Angelica Agnello
Claudio Iemmola
Elia Maniscalco
Fabio Campoccia
Filippo Messina
Francesco Gambino
Gino Tumminia
Giulio Amarù
Gus Giaramita
Jr
Martina Greco
Pigi Arisco
Salvatore Rizzuto Adelfio
Sonia Melilli
venerdì 15 novembre 2013
La Notte del Dottore - un webisode in attesa del cinquantenario (e i sottotitoli in italiano)
Oggi il Dottore è un personaggio amatissimo anche dalle nostre parti, e c'è molta attesa per questo speciale pensato per celebrarne il cinquantenario. Per l'occasione, probabilmente a causa di un paradosso temporale, si troveranno a coesistere due dottori recenti: l'attore David Tennant (attualmente considerato una delle versioni più amate del personaggio) e Matt Smith (il Dottore in carica, alla vigilia del suo abbandono). Ricordiamo, infatti, che il personaggio - come tutti gli abitanti del pianeta Gallifrey - giunto alla fine della vita, ha la possibilità di ingannare la morte rigenerandosi in un nuovo corpo, un nuovo individuo che conserva memoria e indole della persona originale, ma presentando caratteristiche nuove anche nel carattere e nelle attitudini (un espediente narrativo architettato dalla produzione quando l'attore originale, William Hartnell, abbandonò la serie, e in seguito diventato una tradizione fondante dello show). In attesa, quindi, dello speciale celebrativo - che in Italia vedremo in contemporanea con il resto del mondo grazie a Rai 4) la BBC offre questo webisode: Night of the Doctor (lo speciale s'intitolerà Il Giorno del Dottore) che ne è a tutti gli effetti il prologo. Chi è il Dottore protagonista di questo breve episodio? Meglio non dirlo per non rovinare la sorpresa. Sicuramente tutti gli appassionati avranno piacere di scoprirlo... e si bagneranno i pantaloni. E siccome non ci facciamo mancare niente... Potete scaricare da questo link i sottotitoli in italiano per il webisode.
Ci si vede nella prossima vita! RIGENERAZIONEEE!!!
martedì 12 novembre 2013
"Altri Eroi Quando" in READING & MOSTRA!
L'evento "Altri Eroi Quando" inizialmente previsto per venerdì 15, è slittato a domenica 17, sempre alle ore 19, sempre presso l'associazione Mutazioni a Palermo.
Da Abattoir.it:
Per “due” dediche…
di Riccardo Ferrante
Come ogni “SUPEREROE” non ha una vita biologica ben definita e rivive sempre senza fine nelle storie e nella finzione letteraria, così Salvatore rinasce e rivive nella realtà, attraverso le associazioni create da lui e sostenute da tanti altri e attraverso ciò che ha scritto ed ispirato, come “Altri Eroi Quando”. Per noi, è un anti-eroe della realtà in opposizione al supereroe della fantasia.
#2
di Chiara Mazzola e Gas Giaramita
Soliloqui. Memorie da libertino tondelliano. Proverbi rampicanti. Ritratti. Amore. Coraggio. Paura. Forza. Tristezza. Un cuore in rivolta per la vita, sempre. Un orso buddhista che sradica le certezze dei pinguini con la croce. Questo il Salvatore, il “Redentore” di quelli che l’hanno conosciuto. Una persona con mille storie da raccontare dopo mille altre già raccontate. Quel che viene in mente a chi ha sempre considerato AltroQuando una pietra miliare impossibile da sradicare è: “cazzo, avrei potuto conoscerlo mille volte in un ventennio, e invece sono arrivato all’ultimo minuto, quando non c’era più neppure il tempo di un bacio”. Per noi, che l’abbiamo scoperto troppo tardi di avere un tesoro in una delle arterie principali della città: ci ha lasciato il suo blog. E qualche parola scambiata in privato, di cui avidamente abbiamo raccolto le perle.
“Non dare perle ai porci”. Lui le ha date generosamente le perle, le ghiande, l’energia, la fantasia, l’osservazione, a chiunque ne volesse.
A una Palermo forse un po’ ingrata, che preferisce i centri commerciali o i supermercati del sapere ai librari di bottega. A una Palermo che forse dovrebbe agire con meno superficialità nel quotidiano. Ci hanno convinto di essere “uno”, che nella massa di gente nulla conta. Non è così. Ogni nostra azione, ogni nostra scelta deve caricarsi della responsabilità dell’Universo. Che sia una cicca di sigaretta sulla sabbia o il voto alle elezioni. Che sia una cattiva risposta a un amico o una sbagliata indicazione ad un estraneo. Ed è anche questo il messaggio che ha lasciato Salvatore tra le righe di qualche post.
Abbiamo messo in scena a modo nostro il diario “Sadeide”, che speriamo diventi prima o poi un’opera cartacea da sfogliare con la quale provare a crescere. Ci siamo ritrovati come dentro ad una sceneggiatura che ha ancora bisogno di tavole. Pensiamo che ognuno di noi abbia avuto il suo momento di empatia in tutto questo percorso. Chi da solo, chi insieme agli altri. Dai nodi alla gola vogliamo conservare, però, un fortissimo e inattaccabile messaggio di resistenza.
___
Altri Eroi,
Quando?
lunedì 11 novembre 2013
venerdì 8 novembre 2013
Violtea: uncinetto senza confini...
Uncinetto.
Una parola che ai profani (soprattutto
se di sesso maschile) evocherà poche immagini. Probabilmente leziose
e superficiali. Quel che il machismo d'accatto definisce “roba da
donne” e liquida come un'occupazione tutta femminile, buona per
produrre centrini da tavolo e poco altro. Invece no. Se ci si sofferma, e
soprattutto si sa ascoltare (e documentarsi), si può scoprire che
l'uncinetto è una forma d'arte nobilissima, complessa, articolata,
che può produrre gioielli, sculture e persino installazioni
artistiche piuttosto elaborate.
Violtea dimostra una competenza
straordinaria nella pratica artigianale che pone in essere, e
contemporaneamente una passione senza confini. Passione per il lavoro
cui si dedica con perizia e per i contenuti fantasiosi che
scaturiscono dal suo impegno. Lo dimostra con i portacellulari dalle
fattezze cartoonesche, che adattano abilmente le figura di personaggi
iconici all'uso pratico dell'oggetto creato. Il successo presso un
evento come quello di Lucca non sarà stato forse scontato, ma di
sicuro non sorprende. E' la sintesi di due passioni forti, di una
personalità espressiva e di un'energia vitale che rinnova una
pratica (quella dell'uncinetto, appunto) aprendola a nuove
esperienze. Per questo, Altroquando desidera dare visibilità a
Violtea e ai suoi lavori. Desidera che l'artista acquisti fiducia in
se stessa e traghetti la sua arte in un campo sempre più
professionale.
Il plauso lucchese ha contribuito a
questo nuovo passo, e non a caso è nata la pagina Facebook dedicata
alle creazioni di Violtea (Violtea - Uncinetto&Wire ). Una
vetrina dove scopriremo le sue nuove produzioni, e dove potrebbe
essere possibile – in un futuro non distante, come le prossime
festività – acquistare oggetti da regalo, o commissionarne
di specifici. Magari, come suggerisce la stessa Violtea, anche
custodie per smartphone, tablet o altro. E poi... c'è l'annuncio che
farà felici tanti fans della fiction britannica, e soprattutto del
mitico Doctor Who, di cui tra non molto scocca il cinquantesimo
anniversario del debutto. Occasione che la BBC festeggerà con
l'atteso speciale che unirà i due dottori numero dieci e undici
(David Tennant e Matt Smith) e li metterà a confronto con
l'incarnazione misteriosa del protagonista (John Hurt) vista alla
fine della scorsa stagione. Violtea promette lavori che celebrino
adeguatamente il signore del tempo e il suo universo. E
personalmente, noi altroquandiani, non stiamo nella pelle. Ve lo
immaginate? Un Tardis realizzato all'uncincetto?
Se qualche anno fa, i lavori di Maurizio Pullarà
(che ricava borselli e portafogli dalle pagine dei fumetti) avevano
conquistato la nostra ribalta, oggi ci onoriamo di dare spazio a
Violtea, augurandole che il suo estro spicchi il volo e si possa
presto parlare di nuovi capolavori. Là dove le arti più
imprevedibili (e a volte erroneamente date per scontate) incontrano
l'immaginario nella sua dimensione più ampia. Là nasce la
sperimentazione, il confronto e la crescita.
Facci sognare, Violtea. Buon lavoro.
Etichette:
Arte,
Controcultura,
fumetti,
Nerdometro,
Violtea
V!P: dal web arrivano i supereroi italiani
Supereroi.
Un costume. Poteri. Avventura e tanta
popolarità.
Ma non è tutto oro quello che luccica.
Neppure sotto la tuta piratesca di Vessillo Nero, il primo
monumentale ispiratore dei paladini in maschera. Eroe italiano
distintosi nella guerra del Vietnam (intervento che ha cambiato gli
equilibri politici internazionali e dato una forte spinta alla
diffusione dei superumani in Europa), Vessilo Nero è oggi in
pensione. Il suo ruolo è rivestito dal figlio, Volto della Notte,
leader del gruppo chiamato i Vigilanti, la cui sede operativa si
trova a Roma. I media e le masse esaltano questi sgargianti eroi
moderni che qualcuno definisce Very Important
Powers. Ma la musica sta per cambiare. Due stanze
dalle mura imbrattate di sangue, a Londra e a Genova, sono solo
l'inizio di un rovinoso crollo, mentre i veleni della politica
italiana rodono dall'interno il mondo dei vigilanti mascherati e un
misterioso villain mette in atto una complessa vendetta...
V!P - Very Important Powers è un fumetto di genere. Anzi, un fumetto di supereroi, per intenderci. E' anche un fumetto italiano, che non teme di scegliere casa propria per ambientarvi il suo affresco pirotecnico animato da titani in costume, poteri improbabili, scontri spettacolari. E questo a dispetto di un adagio, abusato e conservatore, secondo il quale gli eroi in tuta non possono che stagliarsi contro un panorama statunitense. Giusto perché è oltre oceano che affondano le loro radici, ed è di immaginario americano che si nutrono sin dagli esordi. Una giustificazione in apparenza logica, ma che tarpa le ali a ogni possibile sperimentazione, a ogni tentativo di osare, per adagiarsi sulla più stereotipata routine. V!P è dunque un fumetto italiano. Un piccolo cult sul web. Sì, perché è di un fumetto online che stiamo parlando. Leggibile gratuitamente sul suo sito ufficiale: www.veryimportantpowers.com. Un'avventura creativa fortemente voluta da due giovani di talento (Roberto Gallaurese ai testi e Alberto Cerutti, alias Ernest Yesterday, ai disegni), portata avanti con coraggio ed estro per circa un anno a partire dal 2011, e poi – apparentemente – arenatasi nell'indifferenza dell'editoria ufficiale. Un progetto narrativo che avrebbe dovuto articolarsi in tre atti, ma che aveva subito una battuta d'arresto circa un anno fa, quando sul sito ufficiale gli autori hanno annunciato la chiusura del progetto. Decisione sulla quale sarebbero fortunatamente ritornati.
La tappa successiva è
stata tentare la strada del crowd-funding, la ricerca di fondi in
rete tramite libere donazioni da parte dei sostenitori per
autoprodurre una versione cartacea di quel primo tomo che la miope
editoria nostrana aveva lasciato languire nel silenzio. Operazione
riuscita solo in parte, giacché la cifra di 3000 euro prefissata non
è stata raggiunta, ma comunque fortunata, in quanto ha dato agio al
popolo della rete di dimostrare tutta la sua solidarietà a un
progetto che sarebbe stato un peccato lasciare nel dimenticatoio.
Bloggers e youtubers hanno dato fiato alle rispettive trombe, e
l'interesse dimostrato è bastato a Gallaurese e Yesterday per
riacquistare fiducia nelle proprie possibilità. Per questo, con i
fondi raccolti sarà comunque prodotta una versione cartacea del
primo volume (che sarà inviata a quanti hanno effettuato una
donazione), ma sopratutto è giunto l'annuncio che i lettori della
prima ora attendevano: V!P continuerà la sua corsa nel 2014.
Online come in principio, in nuova veste che promette di sorprendere
i suoi fans.
L'espediente ormai
canonico degli inserti “letterari”, cioè l'inserimento delle
voci giornalistiche tra una sequenza e l'altra, è reinventato in
modo originale e perfettamente armonizzato alla realtà del web 2.0.
Il mondo (prevalentemente italiano) che circonda i protagonisti di
V!P è popolato da figure note in rete. Il critico
cinematografico Mattia Ferrari (VictorLazslo88), assurto agli onori
della cronaca per essere stato l'unico a difendere il film ispirato
alle avventure di Vessillo Nero, diventa così protagonista di una
divertente pagina metafumettistica e metainternautica, dove il
cortocircuito mediatico risulta sconcertante, lasciando intendere al
lettore che l'opera che sta leggendo è in continua evoluzione e
fortemente legata al territorio in cui ha scelto di ambientarsi. La
stessa cosa succede con il grafico Luigi Bicco, promosso a principale
esperto sui superumani, e con Radio Deejay, la cui redazione è stata
tra i primi a donare visibilità al lavoro di Gallaurese e Yesterday.
Il concorso contest per youtubers (il cui vincitore sarebbe stato
trasformato in un personaggio del cosmo di V!P) ha consacrato
questo aspetto multimediale del progetto e ha prodotto un avvincente
spin off: Mr Punto Cult, presentando un inquietante villain
con le fattezze (e alcune caratteristiche) di Giacomo Asaro, vlogger
noto su Youtube come Punto Cult per le sue rubriche sul cinema.
In altre parole, V!P –
Very Importan Powers parla sì di supereroi, ma stravolge
totalmente le convenzioni cui siamo abituati e colloca gli archetipi
classici in un mondo nuovo (il nostro), mai così reale proprio
perché intrecciato in modo pirandelliano con la realtà quotidiana
della rete. Aggiungiamoci i riferimenti sarcastici al nostro panorama
politico. I vigilanti leghisti, come Vento del Nord, sorta di Flash
dalla verde calzamaglia, sponsor di discutibili manifesti ideologici.
Un clima di scandali e corruzione che non risparmia gli eroi in
costume, e persino le imbarazzanti vetrine dei reality show di casa
nostra. Non manca la presenza hitchcockiana dei due autori e una
sterminata galleria di citazioni che manderà in estasi tutti gli
appassionati storici di fumetto supereroistico (e anche di certa
cinematografia di confine). Infatti, se Gallaurese dimostra, oltre a
una profonda conoscenza della materia, di saper tenere la penna in
mano producendo un linguaggio non scontato, Ernest Yesterday dà
compimento all'opera adottando un approccio grafico semplicemente
strepitoso. Una grafica vettoriale fatta sì di colori brillanti e
forme geometriche, ma che riesce a essere anche la sintesi geniale di
più manierismi di veri mostri sacri del fumetto di genere. Mike
Mignola, il Frank Miller di Sin City e de Il ritorno del
Cavaliere Oscuro, Tim Sale, Frank Espinosa, Michael Avon Oeming e
molti altri. Lo stile di ognuno è stato filtrato, ridotto all'osso e
mixato con gli altri fino a raggiungere una forma grafica essenziale
e di grande impatto visivo. Un concerto grafico talmente universale
da raccogliere in sé una quantità di figure archetipiche del genere
che stiamo leggendo, dove poche curve, pochi spigoli e colori
azzeccati sono in grado di evocare sagome famigerate e
riconoscibilissime. Una festa nerd dai colori brillanti, il cui tono
narrativo è però cupo e smaliziato. Un contrasto ipnotico che narra
una storia di gloria e decadenza di eroi che non sono mai stati
quello che sembrano. Una storia di casa nostra, insomma, a
prescindere da calzamaglie e mantelli.
Vessillo Nero, corpulento,
volgare, antieroico, potrebbe essere facilmente accostato al Comico
di Watchmen. Eppure se lo lascia in fretta alle spalle,
facendo emergere una figura di patriarca molto più vicina alla
sensibilità nostrana, e adottando canoni estetici del tutto in
controtendenza con l'immaginario americano d.o.c. che vuole gli eroi
in tuta rigorosamente snelli e sbarbati.
Esemplare è anche il
punto di vista del narratore, identificato qui con il personaggio
senza nome del “biondo”. Figlio di Volto della Notte e nipote del
capostipite Vessillo. Giovane malinconico, forse privo di poteri, che
soffre il peso di un'eredità scomoda e di vincoli familiari che
pesano come macigni sulla sua possibilità di vivere una giovinezza
normale.
V!P – Very Important
Powers si nutre dei suoi intrighi, dei suoi colpi di scena, ma
soprattutto del tessuto connettivo che li tiene insieme. Quel codice
linguistico nuovo, ancora da rodare, ma incredibilmente affascinante
che sul web è stato anche il suo principale motore. Sarebbe stata
una vera disdetta se, nella generale omologazione, il progetto V!P
fosse rimasto abbandonato com'era parso in un primo momento.
Ringraziamo, pertanto, la
visibilità spontanea offerta dalla rete, e ringraziamo
quell'entusiasmo fresco che Gallaurese e Yesterday, dopo un momento
di stanchezza, hanno saputo ritrovare. V!P non sarà forse
perfetto, ma è fottutamente divertente. Bizzarramente spiazzante. Ed
è quello che un buon fumetto, oggi, dovrebbe essere.
Questa recensione è stata pubblicata anche su FantasyMagazine.
giovedì 7 novembre 2013
Iscriviti a:
Post (Atom)































































