mercoledì 1 agosto 2012

Marvel Season One: Fantastici Quattro



L'eterna riscrittura della genesi dei personaggi a fumetti (soprattutto supereroi) non è certo una novità. E' una sorta di regola non scritta del prodotto seriale. Compiuto un determinato giro di boa, trascorso un congruo numero di anni, è necessario che al pubblico più giovane sia presentata una versione aggiornata dei loro beniamini, o perlomeno un racconto svecchiato e al passo con i tempi della loro entrata in scena. Non stiamo parlando qui di reboot, quella “ripartenza da zero” per svilupparsi in direzioni più o meno inedite di cui è protagonista attualmente la DC Comics con l'operazione New 52. Ma del semplice ripensamento degli elementi fondanti della leggenda di personaggi noti, quelle che anni di letture a fumetti ci hanno insegnato a chiamare “origini”. I lettori più maturi sono sicuramente abituati a identificare questa ciclica rinarrazione con figure iconiche come Batman e Superman, le cui radici hanno ricevuto innumerevoli upgrade, con l'aggiunta di nuovi dettagli, dinamiche e così via. L'universo Marvel, più giovane anagraficamente, può tuttavia vantare un numero di revisioni che inizia a essere altrettanto consistente. Almeno per quanto riguarda i suoi personaggi cardine. E il cinema, con la sua recente scoperta di questa macchina macinasoldi ha bisogno di nuove origini che non facciano sentire i giovani spettatori troppo disorientati tra lo schermo e le pagine di un comic book.


Ecco dunque partire Marvel Season One, collana pensata esattamente per questo. Rinarrare la “prima stagione”delle icone supereroistiche contemporanee presentandole a un pubblico che possa essere il più vasto possibile. Primo ad arrivare in Italia è stato Marvel Season One – Fantastici Quattro, seguito da Spider-Man, cui si aggiungeranno presto anche le revisioni di Hulk, degli X-Men e di altri ancora.
Dopo la Rinascita degli Eroi, che negli anni novanta presentò una drastica reinterpretazione del cosmo Marvel secondo quelli che erano i canoni estetici della prima Image, la versione Ultimate (non troppo amata e oggi conclusa), ecco l'origine della prima famiglia Marvel raccontata ai lettori del nuovo millennio a opera di Roberto Aguirre-Sacasa e David Marquez. Una lettura scorrevole come un bicchiere d'acqua frizzante, e altrettanto nutriente. Intendiamoci, il lavoro svolto da Marquez e Aguirre-Sacasa è impeccabile dal punto di vista formale. A suo modo il riassunto funziona, e alcuni spunti, come le nuove motivazioni del viaggio nello spazio del quartetto è discretamente credibile. Interessante l'idea di inserire sin da subito il personaggio di Alyssa Moy (in realtà comparsa sulla serie solo nel 1998), geniale collaboratrice e prima fiamma di Reed Richards, con un ruolo da osservatore critico delle vicende del quartetto. La compressione degli eventi riesce a non risultare troppo forzata, e il tono da commedia conferisce leggerezza al tutto. Viene di pensare al bistrattato film di Tim Story del 2005, quando fu scritto, forse con eccessiva supponenza, che “la buttava sul ridere”. Beh, chi pensa che il tono ironico, da commedia, per l'appunto, sia sempre stato nel DNA della serie classica del quartetto, troverà Marvel Season One – Fantastici Quattro molto simile, per spirito, al film di qualche anno fa. Riconoscerà l'eco di alcune scene chiave, e la generale spensieratezza di fondo.

L'operazione di sintesi e ulteriore popolarizzazione del racconto, probabilmente voluta per semplici ragioni commerciali, ci fa pensare che il prodotto sia destinato a un pubblico giovanissimo, e che alcuni elementi siano stati edulcorati con la precisa intenzione di fare breccia anche nel mondo infantile. Peccato che il ritmo sia alquanto schizofrenico, non riuscendo a decidere in modo preciso quale strada intraprendere. Alcune situazioni appaiono fin troppo addolcite, certi elementi potenzialmente drammatici taciuti o subito accantonati, per lasciare posto a un clima da film disneyano destinato a tutta la famiglia riunita.Vedere l'Uomo Talpa crollare sotto il peso del ridicolo una volta che la mannaia semplificatoria lo ha privato di ogni carisma da vero villain, potrebbe irritare un poco i fans storici. Così come l'inutile sacrificio di Ben Grimm a metà dell'avventura, o l'inedita, spietata ferocia con cui è caratterizzato Sub-Mariner.

Del resto, siamo di fronte a un titolo concepito come compendio, prodotto accessorio alla serie principale e al merchandising che vi ruota intorno. Divulgativo dell'essenze di base della saga del quartetto, e non certo un graphic novel che vanta una qualche ricerca di profondità. Sicuramente, per i letori più acerbi Marvel Season One: Fantastici Quattro funziona abbastanza. Accompagna i protagonisti per la prima volta sulla scena, e li abbandona senza troppi scrupoli, affidati all'immaginario di una nuova generazione di lettori che li elaborerà a modo proprio. Compito diligente, appena gradevole e dimenticabile. Staremo a vedere che cosa riserveranno le nuove Prime Stagioni dell'Uomo Ragno e soci sulle prossime uscite della collana.




sabato 28 luglio 2012

ARRIVI FUMETTERIA DAL 23/07/12 AL 28/07/12



BAO PUBLISHING

La Profezia dell'Armadillo - Colore 8 bit € 16,00

BONELLI

Saguaro 3 € 2,90
Almanacco della Fantascienza 2012 € 6,00
Dylan Dog Inedito 311 € 2,90
Maxi Dampyr 4 € 6,50


CORRIERE DELLA SERA

Mytico 16 € 1,99

GAZZETTA DELLO SPORT

PK - il Mito 25 € 9,99
Ultimate Spider-Man collection 4 € 9,99


GP PUBLISHING

GP Legends 1: Rosario + Vampire 1 € 4,40
GP Club 29: Sailor Moon anime Comics 5 € 4,90

ITALY COMICS

A Game of Thrones 6 € 3,50



LA REPUBBLICA

Zagor Collezione Storica a Colori 24 € 6,90

MAGIC PRESS

Parasite Doctor Suzune 1 € 6,90




MAX BUNKER PRESS

Alan Ford 518 € 5,00

PANINI

Collezione 100% Cult Comics: Turf € 15
Deadpool 14 € 3,50
Avventure Marvel: Avengers 3 € 4,90
Marvel World 10 - Fear Itself: I temerari 2 € 3,30
Wolverine 271 € 3,50
Wolverine e gli X-Men 3 € 3,50
Spider-Man Universe 7: Spider-Man, il Vendicatore 2 € 3,30
Marvel Gold 26 - Thor: La ricerca di Odino € 18,00
Cult Comics 70: Rat-Man Calendario Ufficiale 2013 € 9,90



PLANET MANGA

Angeloid Sora No Otoshimono 7 € 5,90
Bleach GOLD 37 € 4,50
Capolavori manga 109: Soul Eater 20 € 4,20
Collana Japan 122: Blue Blood Gear 1 € 4,50
Manga Kiss 18: Maid-sama! - La doppia vita di Misaki 9 € 4,50
Manga legend 151: I Cavalieri dello Zodiaco Episode G 36 € 2,40
Mille Emozioni 108: Piece 7 € 4,50
Noritaka, il re della distruzione 18 € 5,90
Akira Collection - Ristampa 1 € 14,00
Happy! 12 € 10,90
Asano Collection 13: Buonanotte, Punpun 9 € 7,50



RW - GOEN

Sakura Mail 19 € 4,95

RW - LION

Batgirl - New 52 nr. 1 € 9,95
Batwing - New 52 nr. 1 € 9,95
Batman - Cappuccio Rosso: I Giorni Perduti € 13,95
DC Universe Online 2 € 9,95
Justice League - New 52 nr. 3 € 3,95
Superman - New 52 nr. 3 (62) € 3,95
Transmetropolitan - Ristampa 1 € 13,95
Wonder Woman / Freccia Verde - New 52 nr. 3 € 4,95



STAR COMICS

Shot 157: LDK 1 € 4,30
Storie di Kappa 206: Keroro 22 € 4,20
Mitico 191: Detective Conan - Special Cases Vol. 10 € 3,90
Legion 75 nr. 5 € 2,70
Dragon Ball Evergreen Edition 10 € 4,20


mercoledì 25 luglio 2012

L'arte (e il cinema) di Ive Bastrash


Nei nostri vagabondaggi in rete alla scoperta di talenti grafici emergenti, ci siamo imbattuti in IveBastrash e nel suo bellissimo sito Inkjava.com. Studente di fumetto in Francia, esperto nel design e nella creazione di loghi e manifesti, Ive ha svolto un cammino che lo ha condotto a sperimentare un po' tutte le forme artistiche e i vari supporti creativi, spaziando dal disegno (anche elettronico sia in 2D che in 3D) alla creta, gali acquarelli e alla pittura su tela. Ma la sua passione, e sua massima aspirazione, afferma, è il fumetto. Il sito Inkjava.com è un ottima vetrina per toccare con mano la grande versatilità di questo giovane artista. Per rappresentare il suo lavoro e invitarvi a visitare la sua gallery per conoscerlo meglio, abbiamo scelto questa magnifica serie di rivisitazioni di famosi locandine cinematografiche. E' evidente che il cinema ha una grossa influenza sull'arte di Ive Bastrash (si vedano anche i fantastici ritratti di Cher e altri personaggi del grande schermo nella sua gallery), il quale utilizza uno stile decisamente fumettistico per presentare la sua personale interpretazione di alcuni celebri titoli. Gli auguriamo che la sua stella cominci presto a brillare. Per quanto ci riguarda, siamo già suoi ammiratori.






lunedì 23 luglio 2012

Deadpool: The Game Trailer (Vietato ai minori)

Ed ecco il trailer del videogame dedicato al mercenario mutante più pazzo del mondo. Discretamente spettacolare, promette divertimento e... mostra qualche prurigine, richiedendo l'inserimento della data di nascita dello spettatore prima di lasciar partire il video. Sì, è vietato ai minori di diciotto anni, come certi filmetti degli anni settanta che oggi trasmettono anche in televisione. Violenza ipercinetica e surreale come vi potete aspettare da Deadpool, supereroi, maschere, demenzialità e forme femminili prorompenti. Tutte cose che non vanno bene per gli sbarbati, ok! Buona visione.

sabato 21 luglio 2012

ARRIVI FUMETTERIA DAL 16/07/12 AL 21/07/12


 

AUREA EDITORIALE


Dago Ristampa 119 € 2,00


BONELLI


Maxi Zagor 18  € 6,50
Nathan Never 254 € 2,90




CORRIERE DELLA SERA


Mytico 15  € 1,99


GAZZETTA DELLO SPORT


PK - il Mito 24 € 9,99
Ultimate Spider-Man collection 3 € 9,99




GP PUBLISHING


GP Fiction 29: Devil e Devil, la spada del demonio  12 € 3,90
GP Manga 33: Luck Stealer 7 € 3,90




ITALY COMICS


A Game of Thrones 5  € 3,50
A Game of Thrones - Una partita a troni Vol. 1 € 21,90
L'Ultimo Unicorno € 19,90




LA REPUBBLICA


Zagor Collezione Storica a Colori 23 € 6,90


NONA ARTE


Michel Vaillant 49 € 14,90
Michel Vaillant 51 € 14,90


PANINI


Collezione 100% Marvel - Marvel Season One: Spider-Man € 12,00
Collezione 100% Marvel - L'incorreggibile Ant-Man 2 € 12,00
Comics U.S.A. 58 - Stephen King: N 1  € 3,50
Fantastici Quattro 334 € 3,50
Hulk e i Difensori 1 Cover D € 3,50
Hulk e i Difensori 1 Metal Variant Edition € 5
Hulk e i Difensori Superpack[CONTIENE: HULK E I DIFENSORI 1 METAL VARIANT EDITION + L’INCREDIBILE HULK 1 (DI 4) EDIZIONE CON COFANETTO + MARVEL COLLECTION SPECIAL 4 I DIFENSORI VOL. 1] € 32,00
Marvel Collection Special 4 con Raccoglitore € 8,90
Marvel Icon 9: Iron Age 1  € 4,30
Marvel Mega 79: Marvel Universe vs Wolverine € 4,30
Marvel Saga 14: Spider-Man di John Romita Jr. 2  € 6
Panini Comics Mix 32: Superior 3 € 3,00
X-Men deluxe Presenta 208: X-Factor € 6,00
Collezione 100% Cult Comics: Star Wars - Tempi Oscuri 2 € 13,00
Marvel Omnibus - Thor di Walter Simonson € 52,00
Spider-Man - Il Libro dell'Amicizia  € 9,90




PLANET MANGA


Blame! Ultimate DeLuxe Collection 5  € 12,90
City Hunter - Complete Edition 22 € 7,90
Deadman Wonderland - Il carcere della morte 11 € 5,90
Monster Super Pack [contiene Monster deLuxe 1 Ristampa e Another Monster - romanzo] € 22,00
Planet Manga Presenta 50: Bakuman 15 € 4,20
Worst 26 € 5,50




RW - LION


Batman - New 52 nr. 3 (59) € 3,70
Flash - New 52 nr. 3 € 4,95
Giovani Titani - New 52 nr. 3  € 4,95
Lanterna Verde - New 52 nr. 3 (25) € 3,95
V for Vendetta € 39,95
Hellblazer  25 € 5,95




STAR COMICS


Action 225: Peacemaker 7 € 5,50
Greatest 150: One Piece (New Edition) 51 € 3,90
Must 19: Akira Toriyama - Menù a la Carte 2  € 7,00
Techno 218: To Love Ru 18  € 4,20




giovedì 19 luglio 2012

Irredimibile: La fine della corsa


Irredeemable, serie supereroistica decostruzionista di Mark Waid, pubblicata nel nostro paese da Italy Comics, è iniziata col botto nel 2009, e si è da poco conclusa in America lo scorso maggio, con il numero #37. In Italia, l'edizione italiana (che presenta i capitoli con il medesimo peso di quella originale, in un parco formato da comic book statunitense) non è nemmeno a metà del tragitto, e dovrà passare ancora un po' di tempo perché i lettori italiani conoscano il destino del Plutoniano, dei suoi tanti comprimari e della terra, ridotta ormai a un pianeta devastato dalla furia di un dio impazzito. Similmente, il suo discreto spin-off, Incorruptible si è concluso con il numero #30, lasciando comunque parcheggiato un universo supereroico alternativo cui – non è escluso – Waid potrà ancora attingere in futuro. Quel che è certo è che la vicenda sconcertante del Superuomo per eccellenza impazzito e divenuto un cinico assassino di massa è finita, e potremmo tirare le somme degli entusiasmi che ci aveva suscitato quel primo, spiazzante capitolo uscito qualche anno fa.

Nessuno spoiler, tranquilli. Solo qualche riflessione sulla qualità di un fumetto che è iniziato con un ritmo da cardiopalma, rovesciando molte certezze di un pubblico abituato ad avventure fantastiche dal sapore più convenzionale, inanellando un enigma dietro l'altro e presentato una lenta ricostruzione del cammino di un eroe potentissimo divenuto un folle criminale. Una serie regolare che ha mutato registro più volte e si è conclusa... beh, con un colpo di scena che sicuramente la maggior parte dei lettori non si aspetterebbe. Come abbiamo scritto in occasione dell'uscita del primo numero di Irredeemable, il Plutoniano non è altri che Superman, al pari dell'Hyperion di Supreme Power e dell'Apollo di Authority. Una delle tante variazioni sul tema del supereroe più classico e archetipico di tutti, quell'Uomo d'Acciaio creato da Jerry Siegel e Joe Shuster nel lontano 1932. Da allora, tra riscritture e clonazioni editoriali, di Superman abbiamo visto le versioni più disparate. Mark Waid ha scelto di affrontare la variabile più crudele, l'ipotesi più sinistra: il progressivo incattivimento dell'essere più potente del pianeta e le conseguenze della sua feroce follia.


Dopo una serie di capitoli agghiaccianti, ai limiti dell'horror, incentrati sulle malefatte del Plutoniano e la progressiva impotenza dei suoi ex alleati (un corrispettivo della Justice League chiamato Il Paradigma), abbiamo scoperto poco per volta le enormi frustrazioni e le molte delusioni che hanno reso possibile la trasformazione da colomba in falco del protagonista. Abbiamo fatto la conoscenza di Modeus, la sua nemesi di sempre (un intrigante e ambiguo ibrido tra Lex Luthor e Brainiac, animato da motivazioni veramente inedite e interessanti) e visto cadere uno dopo l'altro i pochi supereroi rimasti a difendere un pianeta ormai in preda al caos e al terrore.

Il rischio principale di una serie come Irredeemable era di cadere presto nella ripetitività, e di assestarsi prevedibilmente sull'accumulo di brutalità sempre più colossali e uccisioni spettacolari. Per fortuna non è stato così. Per quanto, a metà serie, il ritmo rallenti abbastanza, l'avventura vira per lidi inaspettati, e la caratterizzazione del suo furioso antieroe si complica quanto basta perché non si guardi più a questi come al mostro senza sfumature apparso nei primissimi episodi, provando a tratti persino della compassione per lui. Il personaggio centrale di Qubit, il genio scientifico del Paradigma, difetta forse di simpatia, ma questo non gli impedisce di svolgere un ruolo determinante nel corso dell'intera saga e di tessere un complesso piano che potrebbe concludersi tra le macerie di quanto ha giurato di proteggere, ma con la possibilità di rincominciare finalmente daccapo. Il finale, deflagrante nello stile più classico del mito supereroistico, vedrà infine lo scontro tra due avversari di lunghissima data. Ma la soluzione finale del dramma, più surreale che fantastica, è una chiusa perfetta, che dopo tanto orrore accende una flebile luce calda. Triste, ma tutto sommato rassicurante.


Nella sua in fondo breve corsa editoriale, Irredeemable ha dimostrato di reggere abbastanza bene lo spunto scomodo che aveva scelto di cavalcare, e sia pure con qualche piccola caduta di ritmo durante il percorso, si presenta come un'opera compiuta, più metafumettistica di quanto non ci fosse parso all'inizio, e di lettura decisamente piacevole. Una volta terminata anche l'edizione italiana, sarebbe auspicabile la riscoperta di Irredeemable con una serie di pratici volumi (già iniziata, ma sacrificata da tempi di pubblicazione troppo lunghi). Un cerchio chiuso ha più fascino di qualunque serie “ongoing” dal futuro incerto. Mark Waid ha dimostrato ancora una volta di sapere il fatto suo, e la tensione palpabile negli ultimissimi episodi della saga del Plutoniano merita una lettura (o riscoperta) più compatta e agevole.