Visualizzazione post con etichetta Sergio Algozzino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sergio Algozzino. Mostra tutti i post

mercoledì 21 ottobre 2015

Chiaro Scuro: Sergio Algozzino

Cari amici,

ecco a voi “Chiaro Scuro” il primo (rimasto unico) di una collana di albetti che Altroquando aveva in programma di stampare a partire dal 2009. Tutto nasceva da un'idea di Salvatore Rizzuto Adelfio, il quale meditava un periodico monografico che avrebbe dovuto presentare un diverso disegnatore siciliano di volta in volta. Sergio Algozzino, protagonista di questa monografia, non ancora lanciato con le pubblicazioni che gli avrebbero conferito popolarità, ma già attivo nel settore e con molte esperienze in repertorio, rappresenta in modo significativo quello che “Chiaro Scuro” avrebbe potuto essere. Un fiore all'occhiello per chi aveva creduto in talenti ancora acerbi e un maneggevole biglietto da visita per artisti ormai sdoganati.

Il blog di Sergio Algozzino: https://sergioalgozzino.wordpress.com/


lunedì 23 dicembre 2013

Natale in Vendita (un corto di Sergio Algozzino)

 

Sergio Algozzino lo conosciamo soprattutto come autore-disegnatore di fumetti dallo stile personalissimo. Colorista, organizzatore di eventi, ma anche musicista e cantante eclettico. Quest'anno, Sergio ci regala questo delizioso cortometraggio natalizio. Per un Natale fuori dagli schemi, e che sia in grado di salvare l'ottimismo laddove una festa dall'ingombrante zavorra commerciale rischia sempre di generare più irritazione che allegria. Un corto dalla regia pulita, lineare e dal ritmo coerente dall'inizio alla fine. Bravi nella loro spontaneità i due interpreti, Claudio Casisa e Annandrea Vitrano. Il resoconto leggero di un Natale "ai confini della realtà", dove il sapore dello stile algozziniano emerge dai dialoghi e dalla generale limpidezza. Un altro aspetto di un artista eclettico della nostra Palermo. Una parentesi video che consigliamo a tutti di regalarsi.





mercoledì 10 aprile 2013

Edificio 17A - Lacrime

 Sì, ogni tanto piango. Emotivo lo sono sempre stato. Boris mi definiva melodrammatico. Basta poco a farmi sgorgare lacrime. Oggi affacciato alla finestra mentre fumavo è successo. Mi guardo intorno, vedo passare il personale sanitario o i parenti dei pazienti. Emergono pensieri tristi pensando al passato. Quello che poteva essere e quello che è stato. Stupido, no? Mi soffio il naso. Ho finito la sigaretta. Ritorno in camera. Ascolto il White album dei Beatles. Obladì obladà e mi sono messo cantare:
“Yeah, ob-la-di ob-la-da life goes on brao.
La-la how the life goes on
Yeah, ob-la-di ob-la-da life goes on bra
La-la how the life goes on

And if you want some fun
Take ob-la-di ob-la-da life”
[Disegno di Sergio Algozzino]