sabato 4 aprile 2015

Buona Pasqua 2015 da Altroquando



Luniddì santu,
Martiddì santu,
Mercuddì santu,
Gioviddì santu,
Vennardì santu,
Duminica di Pasca...

Stu vermi 'n terra casca.

Quello che avete appena letto è uno scongiuro popolare per scacciare i "vermi" suscitati dallo "scantu", secondo le tradizioni popolari siciliane. Per la magia popolare, un'improvvisa paura abbatte gli scudi emotivi della persona e permette a forze negative di prendere il sopravvento. I vermi a volte si generano, secondo altre credenze sono latenti nella persona e u scantu li smuove, dando origine a stati di ansia, depressione, agitazione, insonnia, sfortuna. 

Il sincretismo magico-religioso (una commistione, cioè, di tradizione popolare con quella cristiana) attribuisce alle ricorrenze sacre, tra cui la notte di Natale e - appunto - la Domenica di Pasqua, una particolare carica di energie positive che il magaro fornito di "esseri" (creature metafisiche benigne che gli conferiscono i suoi poteri) può invocare con una nenia (come quella sopra citata) per guarire i sofferenti di "scantu".

Ma che c'entra tutto questo con la Pasqua? Forse niente, forse tutto... quando si è laici. Ho attinto ai miei ricordi universitari (sicuramente non tra i peggiori) per commentare la ricorrenza pasquale e fare gli auguri a tutti. Se qualcuno è rimasto interessato dagli argomenti sfiorati, consiglio di cercare il libro di Elsa Guggino "La Magia in Sicilia" edito da Sellerio. 



Per il resto, buona Pasqua. Buon Passaggio. E non cercate tra i morti coloro che sono vivi. Aldilà della fede, la storia della resurrezione di Cristo ha una potente valenza simbolica anche in senso laico. Le idee, i sogni, camminano sulle gambe di chi non dimentica, di chi è rimasto a lottare. 

Buona Pasqua. A tutti.


Nessun commento:

Posta un commento