giovedì 1 gennaio 2026

Si cresce (forse): nuovo anno, nuovi propositi

 


Buon anno, margherite!

Io sto cominciando questo 2026 portando avanti il nuovo editing della mia Storia dei cinecomics (che per inciso cambierà anche titolo).
È una sensazione stranissima, bella ma anche straniante.

Mi chiedo: è editing o riscrittura?

Il libri (i tre volumi) stanno cambiando perché nel frattempo sono cambiato io. E credetemi: va bene così. Sono contento che la prima versione (totalmente sbagliata) non sia stata portata a compimento. Meglio che in pochissimi l'abbiano letta. Non è stata sfiga, ma fortuna ammaestratrice. Oggi so che non solo è meglio puntare sul self publishing, ma sono anche più consapevole su come affrontare la scrittura. La prima volta volevo dimostrare qualcosa. Ora voglio raccontare qualcosa. Basta con gli elenchi, la frenesia di mettere dentro tutto. Adesso conta il tono, l'affabulazione, la complicità con il lettore, l'interpretazione della storia e la voglia di scoprire dettagli. Insomma, il progetto è più maturo. Ci sarà persino la bibliografia che prima mancava.

E le nuove, rifatte, rivedute, meravigliose tavole di Federico Sfascia che portano la data dell'anno appena concluso.

Avrò bisogno di tempo, ma ci sto lavorando sodo. Qualche inutilità sarà tagliata, altre cose utili saranno aggiunte. Rimane la dedica a Salvatore Rizzuto Adelfio, quella non si tocca. Ma credetemi: se avete anche solo sfogliato la versione (incompleta) precedente, non la riconoscerete.

Quando? Spero tra non troppi mesi. E sostenetemi su Tipeee, che self o non self devo pagare il grafico. Leggetevi, intanto, i miei racconti, comprate il mio libretto intitolato "Il senso del tutto", lo trovate qui: https://tinyurl.com/y4yxbnpx Non costa neanche tanto.

E per chi lo ha già letto: non finisce qui. C'è un altro progetto narrativo in corso, i miti e i misteri continuano. La Rocca è anche casa mia, anzi, credo di venire da lì, forse da una vita precedente, vissuta in un altro quando.

Si sgobba, dunque. In allegria, con passione, e desiderio di condivisione. Perché scrivere è questo (almeno per me): un atto d'amore che chiede solo di essere riamato.


Ancora buon anno. Siate creativi, margherite. Difendete i vostri sogni, vivete, scoprite cose nuove, e che i cinghiali siano con voi.

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